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Durante tutto l’anno, il Parco organizza eventi naturali, culturali e storici. Eccone alcuni: passeggiate letterarie, concerti al tramonto, osservazione delle stelle, liberazione di tartarughe, corsi, teatro, passeggiate tematiche, visite guidate…



Il Parco Regionale del San Bartolo è lieto di annunciare la sua partecipazione al progetto transfrontaliero “Preparing, Adapting, Reconstructing: actions to promote climate change adaptation and risk disaster resilience”, noto come bePrepARed.
Operativo il secondo tassello del sistema di videosorveglianza intelligente contro gli incendi nell’area del Parco: un occhio in più per la sicurezza della costa.
L’Italolestes stroppai, conservata all’interno del Museo Paleontologico “L. Sorbini” di Fiorenzuola di Focara è il vincitore per la regione marche!
Con ordinanza n.1026 del 24.05.23, recante “CHIUSURA DELLA CIRCOLAZIONE NELLE STRADE IN CUI PERSISTONO FRANE IN SEGUITO ALL’EMERGENZA METEO DEL 16 MAGGIO 2023 – PROVVEDIMENTI VARI DI MODIFICA DELLA VIABILITÀ ORDINARIA
Il Parco Naturale del Monte San Bartolo segna l’inizio del sistema collinare della costiera del centro Italia, immediatamente susseguente ai ben noti lidi turistici dell’Adriatico Settentrionale.
Si affaccia, con una spettacolare falesia sul Mare Adriatico e raggiunge le sue massime quote sulle colline del San Bartolo, Castellaro e nei nuclei abitati di Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara.
Punto di estrema importanza per la migrazione dell’avifauna e sito per lo svernamento di diverse specie di uccelli, dal punto di vista archeologico e storico, in rapporto alla sua piccola estensione, presenta una notevole ricchezza di elementi: dai ritrovamenti del neolitico nella zona di Monte Castellaro a quella archeologica di Colombarone sull’antica Via Flaminia, ai porti scomparsi di origine Greca di S. Marina e Vallugola, all’incantevole sistema delle ville e dei giardini rinascimentali.