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Tenuto conto della limitata estensione della superficie del Parco, il risultato di 7 specie rilevate è piuttosto lusinghiero. Quella del Parco Monte San Bartolo è un’area protetta di grande valore naturalistico ed è un territorio adatto alla permanenza di chirotteri sia per la presenza di rifugi sicuri, sia per l’elevata presenza di risorse nutrizionali. L’importanza naturalistica del Parco è ancora più accentuata se paragonata ai territori circostanti, largamente antropizzati.
Il ruolo del Parco è la conservazione della fauna ed ha un significato anche a livello nazionale in quanto è una zona di rifugio disseminata lungo un asse nord-sud che permette lo spostamento per tappe della fauna migratoria, in questo caso rappresentata non solo dagli uccelli ma anche da molte specie di chirotteri!
Le bat box
La bat box è una cassetta di legno costruita secondo precise indicazioni e creata allo scopo di fornire un rifugio ai chirotteri, una volta posizionata su alberi o all’esterno degli edifici. Nel Parco ne sono state installate 29.
Tra quelle installate, quella della sede del Parco è stata dotata di una webcam.
I tempi di colonizzazione possono essere anche molto lunghi (due o tre anni), è quindi importante continuare a monitorare le bat box anche se non vengono occupate.
Le specie
La ricerca ha individuato le specie presente nelle area protetta. Fin’ora sono 7 le specie trovate: