Progetto Chirotteri

- I pipistrelli del Parco -

 

 

 

A partire dal 2008 il Parco San Bartolo ha iniziato, in collaborazione con l'Università di Firenze, il progetto "Chirotteri". Tra gli scopi fondamentali, c’è lo studio e la conservazione dei pipistrelli attraverso il posizionamento di Batbox (rifugi estivi artificiali) all’interno dell’area protetta. 

Tra quelle installate, quella posizionata su un muro della sede del Parco è stata dotata di una webcam nel giugno 2009 nella speranza di poter osservare il comportamento di questi preziosi mammiferi. Con grande sorpresa a settembre dello stesso anno la batbox è stata colonizzata da 2 pipistrelli che abbiamo battezzato: Pippi e Lello.

E' il primo caso in Italia, e forse in Europa, di pipistrelli filmati dentro una batbox!!!

Potete vedere i primi video su Youtube a questi indirizzi:

http://www.youtube.com/watch?v=Jww4420VNMI

http://www.youtube.com/watch?v=aNt1EiaT5eM&feature=autofb"

oppure venire ad ammirarlo in diretta nella nostra sede, prima che migri per entrare in letargo (partenza prevista: inizi di novembre).

 

Batbox munita da Webcam

 

Pippi e Lello dentro la Batbox con la webcam

 

Fin’ora sono stati montate 29 Batbox dentro il Parco e 30 fuori con l’occupazione certa di 14 nell’estate-autunno 2011 (23%).

 

 

2008

2009

2010

2011

N° batbox

occupate

1

 (su 20)

2

(su 38)

6

(su 53)

14

(su 59)

%

5%

5,2%

11,3%

23,7%

 

 

 

1 - Indagini in campagna

 

La ricerca sui chirotteri nel Parco Naturale del Monte San Bartolo è iniziata nella primavera 2008 con la collaborazione scientifica del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, “La Specola” (responsabile Prof. Paolo Agnelli) e si è svolta in varie fasi.

La fase iniziale è stata la ricerca di aree utili all’interno del Parco, utilizzando immagini aeree. Ciò ha permesso quindi di individuare edifici potenzialmente adatti ad essere colonizzati dai pipistrelli (chiese, case diroccate, ville storiche, stabili abbandonati, ecc.), punti d’acqua naturali e artificiali, zone boschive e aree di foraggiamento dove poter intercettare gli animali durante i voli notturni.

 

 

Osservazione di chirotteri da vicino per determinarli

 

Successivamente si è proceduto ispezionando queste aree, selezionando anche i luoghi dove poter installare le Bat-Box; durante i sopralluoghi sono stati scelti inoltre dei punti di ascolto per l’indagine bio-acustica tramite Bat-detector.

In totale sono stati controllati 67 edifici di cui 9 effettivamente frequentati dai pipistrelli: in 6 di essi si sono ritrovati alcuni esemplari mentre negli altri 3 sono stati osservati solo segni di presenza. Inoltre sono state individuate due colonie riproduttive in due diversi edifici, tra cui la più importante si trova nei cunicoli della bellissima Villa Imperiale con circa 60 individui di rinolofo maggiore.

 

Colonia di rinolofi maggiore a Villa Imperiale (foto di P. Agnelli)

 

2 - Installazione di Bat-Box

La Bat-Box è una cassetta di legno costruita secondo precise indicazioni e creata allo scopo di fornire un rifugio ai chirotteri, una volta posizionata su alberi o all’esterno degli edifici. Nel Parco sono state installate 29 Bat-Box.

I tempi di colonizzazione possono essere anche molto lunghi (due o tre anni), è quindi importante continuare a monitorare le batbox anche se non vengono occupate.

 

Varie tipologie di Bat-Box

 

Questo modello di rifugio artificiale è stato progettato dagli zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze e i dati ottenuti dal monitoraggio di tali rifugi all’interno del Parco parteciperanno al progetto “Bat-Box. Un pipistrello per amico” promosso dal Museo stesso.

Chiunque volesse partecipare a questo progetto, anche per gli abitanti fuori dal Parco, c’è la possibilità di comprarle al costo di 25,00 € (40,00 € per il formato grande). Contattando i nostri uffici (0721/268426 oppure 348 3572204), il Parco può offrire gratuitamente la consulenza scientifica necessaria per quanto riguarda la messa in posa di queste Bat-Box (luogo, esposizione, altezza …ecc.) e il loro controllo. 

 

                            

Bat-Box installate nel Parco del San Bartolo (19 su alberi e 10 su edifici)

 

3 - Specie individuate all’interno del Parco

 

Ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum)

Serotino comune (Eptesicus serotinus)

Verspertilio smarginato (Myotis emarginatus)

Pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii)

Pipistrello nano (Pipistrellus pipistrellus)

Pipistrello di Savi (Hypsugo savii)

Nottola comune (Nyctalus noctula)

 

Tenuto conto della limitata estensione della superficie del Parco e considerando che si tratta della prima indagine sui Chirotteri svolta in quest’area, il risultato di sette specie rilevate in una sola stagione è piuttosto lusinghiero.

Quella del Parco Monte San Bartolo è un’area protetta di grande valore naturalistico e, dal punto di vista della chirottero fauna, la sua importanza risiede nella presenza sia di buoni rifugi sia di adeguate aree di foraggiamento. L’importanza naturalistica del Parco è ancora più accentuata se paragonata ai territori circostanti, largamente antropizzati. Il suo ruolo di area per la conservazione della fauna ha un significato anche a livello nazionale in quanto zona di rifugio disseminata lungo un asse nord-sud che permette lo spostamento per tappe della fauna migratoria, in questo caso rappresentata non solo dagli uccelli ma anche da molte specie di chirotteri!

 

4- I pipistrelli e l’educazione ambientale nelle scuola: lezione in aula e montaggio di una batbox

 

Installando delle Batbox su un muro o un albero della scuola si ha l’opportunità di aiutare questi mammiferi e di poter seguire con i ragazzi la colonizzazione di questa batbox.

L’Ente Parco propone quindi una lezione in aula sui pipistrelli e il montaggio di una batbox.

 

RIVOLTO A: Sc. Elementari (3°, 4° e 5°), Sc. Medie e Sc. Superiori;

DURATA: 2 ore

CONTRIBUTO: 25,00 € (per l’acquisto della batbox);

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Ente Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo - tel. 0721 26 84 26 – Fax: 0721 408 520 - e-mail: comunicazionesanbartolo@provincia.ps.it

 

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Montaggio di batbox nelle scuole

 

 

5 - L’importanza dei Pipistrelli (normative e conservazione)

 

Negli ultimi anni si è diffusa una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dei pipistrelli, sia come significativo elemento della biodiversità che come rilevante componente per il mantenimento di un corretto equilibrio ecologico.

In Italia sono presente 35 specie di chirotteri ovvero circa 1/3 delle specie di mammiferi presenti, delle quali la metà è classificata come “minacciata” nell’ambito della LISTA ROSSA Nazionale dei Mammiferi, mentre cinque sono a “rischio di minaccia”. La Direttiva Habitat (92/43/CEE), recepita in Italia mediante il DPR 357/97, considera come meritevoli di conservazione tutte le specie di Chirotteri presenti sul territorio italiano. Altre due convenzioni, a cui l’Italia ha aderito, mirano a proteggere le specie di pipistrelli a livello internazionale: la Convenzione di Berna e la Convenzione di Bonn. Nel 2005 l’Italia ha inoltre aderito ad un Accordo Internazionale noto come “Bat Agreement” (EUROBATS), impegnandosi a promuovere programmi di ricerca e conservazione sui pipistrelli, a identificarne e proteggere i siti di rifugio e le aree di foraggiamento e a intraprendere misure di divulgazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico.