Il campo di studio sulla migrazione dei rapaci diurni: primavera 2010
Come ogni anno, dal 1998, nel Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo si è svolto il campo di studio sulla migrazione dei rapaci diurni, in contemporanea con lo studio della migrazione dei passeriformi, nel centro di inanellamento di Monte Brisighella. A partire dalla metà di marzo i tecnici naturalisti del parco hanno effettuato le prime osservazioni sul Monte Castellaro, noto anche come il “monte della croce” per via dell’imponente croce di ferro installata in cima alla falesia dal 1902. Dal primo aprile il campo è stato aperto ufficialmente e fino al 31 maggio ha ospitato decine di volontari di ogni età e ha come sempre assunto una connotazione internazionale grazie all’arrivo di diversi volontari provenienti dalla Francia e dal Belgio, oltre a tantissimi appassionati di tutta Italia.


Nonostante le condizioni meteorologiche non siano state ottimali, gli osservatori hanno potuto assicurare la loro presenza dalle 9 del mattino sino alle 18 (talvolta anche le 19), organizzandosi in turni, tutti i giorni!!!
Assistiti dallo staff del parco o dai volontari più esperti, e con l’uso di binocoli 10 x 50 ed un cannocchiale Swarovski, gli osservatori avevano il compito di annotare su schede apposite tutti i rapaci che passavano, cercando quando possibile di determinarne la specie. Nei casi in cui l’uccello era più vicino è stato registrato anche il sesso e l’età.
Quest’anno il conteggio finale ha messo in evidenza una diminuzione nel numero dei rapaci, in confronto alle medie degli anni passati. Ecco l’elenco dettagliato:
2720 rapaci totali
Rapaci non identificati 9
Accipitride sp 111
Circus sp 90
Falconidae sp 107
Milvus sp 1
Sparviere 54
Poiana 22
Falco di palude 715
Albanella reale 31
Albanella minore 31
Nibbio bruno 24
Nibbio reale 9
Capo vaccaio 1
Pecchiaiolo 1105
Falco sacro 2
Falco grillaio 2
Falco lodolaio 57
Gheppio 260
Falco cuculo 65
Falco pescatore 24
Oltre ai rapaci, abbiamo potuto ammirare il passaggio di altri uccelli, specialmente i grandi veleggiatori come le gru e le cicogne, talvolta anche a bassa quota tanto che alcuni volontari sono riusciti a scattare delle splendide fotografie.
Airone Cenerino 3
Cicogna bianca 56
Cicogna nera 9
Airone bianco maggiore 19
Garzette 54
Gru 6
Spatola 8