
I principali rilievi collinari sono: Colle San Bartolo
(201 metri); Monte Castellaro (197 m.); M. Brisighella (171m.); M.
Trebbio (194m.); Promontorio di Casteldimezzo (203m.); la Montagnola
(198m.) |
Il Parco San Bartolo si caratterizza principalmente per il tratto
di costa alta, a falesia viva, rara in tutto l'Adriatico. Il resto
del territorio protetto è costituito dal paesaggio rurale
che, fino agli anni Cinquanta, era attivamente coltivato anche in
luoghi oggi impensabili, ai limiti del mare.
Il Colle San Bartolo presenta dunque due ambienti distinti: la falesia
a mare e il versante interno.
La falesia emerge dalle basse spiagge marchigiane come un susseguirsi
ondulato di speroni e valli, intervallate da pareti a strapiombo.
Le cime, che sfiorano i 200 metri, permettono un'ampia visione sulla
costa e sull'Adriatico, e costituiscono un paesaggio inusuale rispetto
alle coste sabbiose tipiche di Romagna e Marche. Questo ambiente
mostra aspetti geologici di grande interesse, con pesci fossili
e rari cristalli di gesso. Alla base del colle corre una sottile
spiaggia di ghiaia e ciottoli, formata dalla demolizione e dal franamento
delle pareti sovrastanti.
Il Paesaggio rurale che si scorge nel tratto che degrada dolcemente
verso la Statale adriatica, trasmette un senso di armonia, una sorta
di intreccio vitale e gradevole tra i coltivi, i campi abbandonati
rinaturalizzati e i filari di alberi e siepi
|