I percorsi didattici di educazione ambientale
nel Parco Naturale del San Bartolo

L’Ente Parco Regionale del San Bartolo invita insegnanti ed alunni delle scuole materne, elementari, medie e superiori a visitare l’aula verde adibita a Prato Pascolo realizzata presso il Monte Castellaro e il Museo Paleontologico di Fiorenzuola di Focara dove sono esposti preziosi reperti fossiliferi. Da quest’anno le classi interessate potranno aderire in maniera completamente gratuita ai nuovi percorsi didattici di Educazione Ambientale all’interno del Parco per scoprire da vicino le sue peculiarità e le sue caratteristiche più nascoste.

  Si tratta di due percorsi interessanti adatti a bambini e ragazzi di ogni età, realizzabili sia singolarmente che in maniera integrata all’interno di un’unica escursione.

   Certo di aver suscitato il vostro interesse, vi invito a consultare le schede tecniche allegate, per una descrizione più dettagliata dei percorsi e mi auguro di potervi accogliere numerosi nel territorio del Parco.

Il Presidente dell’Ente Parco San Bartolo
Luca Acacia Scarpetti

 

Aula Verde e Prato Pascolo
presso il Monte Castellaro (Monte della Croce)
nel Parco Naturale del San Bartolo

Perché un prato-pascolo? Perchè svolge un ruolo ambientale, naturalistico e paesaggistico di grande importanza: aumentando l’articolazione del mosaico ambientale, concorre a migliorare la gradevolezza visiva del territorio e favorisce elevati livelli di biodiversità animale e vegetale.
Animali al pascolo come cavalli e mucche, consentono inoltre di realizzare una vera e propria aula verde a cielo aperto dove poter osservare gli stessi erbivori nel loro ambiente naturale, e soprattutto tutto quel “mondo” di avifauna e fauna minore che la loro presenza comporta.  

Proprio per il suo spessore scientifico e didattico, il prato-pascolo è un interessante mezzo istruttivo e formativo per far conoscere l’importanza della biodiversità attorno alla quale ruota il delicato equilibrio naturale.

L’Ente Parco San Bartolo mette a disposizione delle classi interessate degli esperti naturalisti che, in accordo con gli insegnanti, potranno realizzare nel corso di tutto l’anno scolastico, escursioni giornaliere guidate.

 

 

RIVOLTO A: Sc. Materne, Elementari, Medie e Superiori

DURATA: 1 ora

CONTRIBUTO: gratuito

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Ente Parco San Bartolo
tel. 0721 268426 – Fax: 0721 408 520 - Cell. 348.35.72.204

e-mail: comunicazionesanbartolo@provincia.ps.it 

 

 

 

 

 

 

 

Il Museo Paleontologico
di Fiorenzuola di Focara

 

Il 21 Dicembre 2008 è stato inaugurato nell'antico palazzo comunale di Fiorenzuola di Focara il Museo Paleontologico dedicato alla memoria dello studioso pesarese Lorenzo Sorbini (già direttore del Museo di Storia Naturale di Verona) e l'esposizione della Collezione di ceramiche pesaresi “Umberto Marchetti”.

Il museo rinverdisce la tradizione paleontologica risalente al Passeri (1775) e, con la ricca messe di ittioliti, filliti, insetti e resti di uccelli fossili provenienti dal giacimento di Monte Castellaro (detto anche Monte della Croce), si addentra nella problematica dell' “essiccamento” del Mar Mediterraneo (avvenuto 6 milioni di anni fa);  in particolare viene studiato il fenomeno del gigantismo osseo di un piccolo pesce fossile: Aphanius crassicaudus (Nono o Bottacchio).

 

 

 

Il patrimonio museale è costituito principalmente da 2 collezioni private donate all’Ente Parco,  tra i cui campioni spicca per bellezza ed importanza l’olotipo di una libellula perfettamente conservata, in cui è possibile ancora osservare la minuziosa nervatura delle ali.

I reperti sono stati studiati da varie Università italiane ed estere  per l’eccezionalità della loro conservazione  e per la loro importanza in materia di cambiamenti climatici.

 

Il museo offre visite guidate per le scuole a piccoli gruppi e si occupa di ricerca scientifica, effettuando campagne di scavi per l’acquisizione di nuovi reperti.

In occasione della visita da parte di scolaresche verranno donati alla scuola un poster e il libro: “I fossili del Monte Castellaro nel Parco San Bartolo” di Nicoletta Bedosti.

         Alla visita museale è possibile abbinare anche l’attività di laboratorio didattico (i dettagli delle attività di laboratorio sono riportate nella scheda seguente).

 

 

RIVOLTO A: Sc. Materne, Elementari, Medie e Superiori

DURATA: 1 ora

CONTRIBUTO: gratuito

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Ente Parco San Bartolo
tel. 0721 268 426 – Fax: 0721 408 520 - Cell. 348.35.72.204

e-mail: comunicazionesanbartolo@provincia.ps.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 


I Laboratori didattici
abbinabili alla visita del Museo Paleontologico

 

Le scolaresche in visita al museo impareranno a conoscere la vita animale e vegetale che ha abitato questo territorio fin dalla sua formazione attraverso lo studio degli autentici reperti fossili che vi sono stati rinvenuti.

Ad integrazione della visita al Museo Paleontologico di Fiorenzuola di Focara, è possibile realizzare inoltre alcuni laboratori didattici e con l’aiuto di immagini ed elaborazioni manuali, i bambini ed i ragazzi scopriranno come nel territorio oggi occupato dal monte San Bartolo, si siano evoluti paesaggi diversi, attraverso una storia lunga 10 milioni di anni.

Sarà divertente ed interessante vedere come attraverso la propria manualità si riusciranno a creare tanti “dinosauri” e non solo, grazie all’utilizzo dei più svariati tipi di tecniche e materiali.

 

COSTRUISCI UN FOSSILE   (rivolto a: Sc. Materna e Sc. Elementare)

Come è fatto un fossile? Proviamo a crearne uno insieme attraverso lo studio  l’elaborazione di modelli di fossili esistenti, utilizzando materiali differenti.

 

IL FOSSILE IN CORNICE   (rivolto a: Sc. Materna e Sc. Elementare)

I Bambini si cimenteranno nella costruzione di un quadretto con l’immagine di uno dei più importanti protagonisti del nostro museo.

 

NUOTIAMO NELLE LAGUNE DEL MESSINIANO (rivolto a: Sc. Elementare E Sc. Media)

Lavoreremo con le sagome dei più antichi abitanti del nostro territorio così come era 6 milioni di anni fa, ritagliando e incollando immagini di pesci, foglie, libellule e ricostruendo un antico paesaggio. Proveremo poi insieme a ritrovare questi particolari esseri viventi tra le vetrine del museo.

 

ALLA SCOPERTA DEI DINOSAURI  (rivolto a: Sc. Materna, Sc. Elementare e Sc. Media)

Attraverso pannelli illustrati e modelli tridimensionali di alcuni dinosauri scopriremo interessanti particolarità riguardanti i grandi rettili del passato. Per i più piccoli: colora il tuo dinosauro!

 

IN VIAGGIO NEL TEMPO   (rivolto a: Sc. Elementare classi 3°, 4° e 5° e Sc. Media)

Costruiremo insieme un calendario a strati utilizzando vecchi giornali. Attraverso questo calendario della vita, inserendo l’animale giusto nello strato giusto, impareremo il concetto di successione delle rocce, della loro datazione e capiremo l’evoluzione della vita sulla Terra.

 

CREATURE FANTASTICHE   (rivolto a: Sc. Materna, Sc. Elementare e Sc. Media)

I bambini ed i ragazzi di tutte le età, si cimenteranno a realizzare con carta e pennarelli colorati creature del passato di loro fantasia, partendo da modelli di veri reperti naturali.

 

RIVOLTO A: Sc. Materne, Elementari e Medie

DURATA DEI LABORATORI: 1 ora

CONTRIBUTO: 1,00€ a studente

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Ente Parco San Bartolo
tel. 0721 268 426 – Fax: 0721 408 520 - Cell. 348.35.72.204

e-mail: comunicazionesanbartolo@provincia.ps.it

 

 

 



La migrazione degli uccelli nel Parco San Bartolo
Lezione in classe e visita ai campi di osservazione e inanellamento
(in Primavera)

Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo rappresenta un territorio protetto particolarmente utilizzato da tutta l’avifauna migratrice. Per questo motivo, sono stati istituiti, già da diversi anni, due centri internazionali di studio dell’avifauna che rilevano aspetti diversi e complementari della migrazione. Il primo, istituito dalla Provincia di Pesaro e Urbino nel 1993 in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), è il centro di inanellamento sul Monte Brisighella. Questo centro ha rilevato come il San Bartolo sia un sito importante per la migrazione dei passeriformi (e non solo) attraverso la cattura temporanea, a scopo scientifico, di 8.000-10.000 uccelli ogni primavera (133.349 individui di 148 specie e 11 sottospecie fin’ora inanellati). Il secondo centro, in attività dal 1998, è il campo di osservazione della migrazione visibile dei rapaci diurni. Anche questo centro ha evidenziato come il San Bartolo sia una rotta di migrazione privilegiata per i rapaci con il passaggio di 2.000 -3.500 individui (24 specie fin ora osservate).
La presenza di questi centri vicini a Pesaro rappresenta un’opportunità unica per i bambini e i ragazzi di osservare da vicino, con l’aiuto di esperti ornitologi, la migrazione degli uccelli.
E’ quindi possibile prenotare una visita guidata per osservare la migrazione degli uccelli e avere une lezione in classe, prima dell’uscita sul campo, a seconda della disponibilità del nostro esperto.
Si informa che il campo è aperto dal 15 marzo al 31 maggio.

 

RIVOLTO a: Sc. Elementari, Medie e Superiori;

DURATA: 2 ore in classe e 2 ore sul campo;

CONTRIBUTO: gratuito;

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Ente Parco San Bartolo, rif. Laurent Sonet,
tel. 0721 268426; cell. 348/3572204

e-mail: migrazionesanbartolo@provincia.ps.it